• 3 Aprile 2025 21:20

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Rischia di annegare in mare: Cinquantatreenne salvato dalla Guardia Costiera

Si è positivamente conclusa un’attività di ricerca e soccorso in mare coordinata questa mattina dal Reparto Operativo della Direzione Marittima della Campania.

A seguito di segnalazione pervenuta dal personale militare dell’Ufficio Locale Marittimo di Castel Volturno, circa un presunto annegamento nei pressi del Lido Arcobaleno nel Comune di Castel Volturno (CE), l’Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli, quale Unità Costiera di Guardia del Piano Nazionale SAR, ha disposto l’immediato intervento della Motovedetta SAR CP 807 della Guardia Costiera di Ischia, chiedendo inoltre il supporto organizzativo e di coordinamento alla Sala Operativa di Napoli, per l’impiego di mezzi nautici e di velivoli atti a svolgere la richiesta missione S.A.R. (search and rescue).

Al fine di agevolare le operazioni di ricerca del malcapitato, la Sala Operativa di Napoli ha altresì disposto l’intervento della Motovedetta CP 711 e il sorvolo dell’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco della base aerea di Pontecagnano (SA).

La complessa organizzazione di ricerca ha permesso l’individuazione dell’uomo, un cinquantatreenne residente in Giugliano in Campania (NA), ancora in vita e in apparenti buone condizioni. Lo stesso è stato recuperato a bordo della Motovedetta CP 807.

L’uomo è stato infine sbarcato presso il porto di Acquamorta, nel Comune di Monte di Procida (NA), dove è stato affidato alle cure del personale medico intervenuto, per essere successivamente trasferito in ambulanza presso il vicino nosocomio di Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli (NA).

Le attività di ricerca e soccorso (SAR, Search and Rescue) garantiscono la sicurezza dei naviganti e la salvaguardia della vita umana in mare. É una attività altamente professionale, affidata al Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera che lo svolge con mezzi appositamente allestiti ed equipaggi particolarmente addestrati.

L’organizzazione delle attività di ricerca e soccorso ai fini della salvaguardia della vita umana si basa sul coordinamento del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, delle Direzioni marittime e dei Compartimenti e Circondari marittimi su 500.000 km2 di mare e 8.000 km di costa, un’area una volta e mezza il territorio nazionale.