Roma – “Confimprenditori ringrazia il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, per aver accolto l’appello che abbiamo lanciato nei giorni scorsi sul tema dell’aumento insostenibile dei costi di traghetti e trasporti da e per la Sicilia e le isole minori. Un segnale importante di attenzione nei confronti delle istanze del mondo produttivo, dei lavoratori e dei cittadini, che chiedono da tempo tariffe eque, servizi efficienti e maggiore trasparenza. Adesso è il momento di favorire la concorrenza vera, aprendo il mercato e garantendo condizioni di accesso equilibrate per tutti gli operatori. La mancanza di concorrenza reale ha finora contribuito a mantenere alti i costi e bassi i livelli di servizio”.
Lo ha detto il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo, commentando le parole del presidente Renato Schifani sul caro biglietti.
“Adesso ci auguriamo che il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, convochi al più presto il tavolo tecnico invocato dallo stesso presidente Schifani, coinvolgendo tutte le associazioni di categoria e in particolare quelle che rappresentano le piccole e medie imprese, le più colpite dal caro biglietti e dalla carenza di alternative valide. È il momento di passare dalle parole ai fatti: tutelare la mobilità significa tutelare il diritto a lavorare, investire e restare competitivi. La Sicilia non può essere penalizzata da costi che compromettono lo sviluppo economico e sociale dell’intera regione”.