• 5 Aprile 2025 03:17

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Trasporto aereo in Italia: Nel 2024 crescita a doppia cifra del traffico passeggeri (+11%) e merci (+15%)


Il settore aeroportuale italiano segna una forte ripresa nel 2024 con una crescita che supera i livelli pre-pandemici. I dati emergono dal nuovo report sulle società di gestione aeroportuali, promosso da ANAMA e realizzato dal Centro Studi Fedespedi.     


Milano – Il settore del trasporto aereo in Italia mostra segnali di vivace ripresa nel 2024, trainato da una crescita significativa sia nel traffico passeggeri (+11%) che merci (+15%). È quanto emerge dal nuovo report promosso da ANAMA – Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree – e realizzato dal Centro Studi Fedespedi che ha condotto un’analisi economico finanziaria delle 14 società di gestione dei principali scali aerei nazionali e di quattro primari aeroporti europei.

A livello globale, il trasporto aereo passeggeri nel 2024 ha raggiunto i 9,5 miliardi di passeggeri, con un aumento del 9% rispetto al 2023, duplicando di fatto i volumi del periodo precedente alla pandemia (4,5 miliardi di passeggeri nel 2019). Anche il cargo aereo globale ha registrato una crescita superando i 63 milioni di tonnellate movimentate nel 2024 (+7%). In linea con questa tendenza, a livello italiano il settore del cargo aereo ha segnato una decisa ripresa nel 2024, con una movimentazione di 1,249 milioni di tonnellate, in aumento del 15% rispetto al 2023.

“Il mercato del cargo aereo nel 2024 ha mostrato un solido recupero – ha dichiarato Alessandro Albertini, Presidente di Anama rispetto all’anno precedente, tornando ai volumi pre-pandemia. Questo risultato è stato trainato principalmente dalla crescita dell’e-commerce e dall’espansione delle catene logistiche globali, che hanno rafforzato il ruolo cruciale del cargo aereo nelle moderne dinamiche commerciali internazionali. Ora il mercato è affacciato a sfide significative a causa dei dazi e dell’incertezza commerciale globale – prosegue Alessandro Albertini. In questo contesto, è imprescindibile il completamento del lavoro del Ministero dei Trasporti sul Piano Nazionale Aeroporti e l’attivazione di un tavolo tra Istituzioni e rappresentanze di settore con il compito di mitigare gli effetti delle misure protezionistiche e favorire l’accesso a nuovi mercati, in un quadro di sviluppo sostenibile e competitivo che valorizzi il livello di performance degli aeroporti nazionali che emerge nell’analisi del Centro Studi Fedespedi.”